Vittorio Stringi
“L’apparire dell’invisibile” di Vittorio Stringi (ed. Prova d’Autore – 2010 )

Nelle prossime settimane verrà pubblicata da Prova d'Autore la nuova e inusuale silloge di poesie di Vittorio Stringi. Un saggio di Emilia Musumeci farà da introduzione alle poesie inedite e la pubblicazione sarà corredata da diverse immagini fotografiche realizzate da Serena Di Maida.
A Canicattì, sua città natale, si è svolto in una atmosfera del tutto particolare l'incontro dedicato al poeta Vittorio Stringi con la presentazione della silloge "L'apparire dell'invisibile" (ed. Prova d'Autore). Nella bella cornice della Sala Convegni di Palazzo Stella sabato scorso "i lavori sono stati coordinati da Alberto TEDESCO e hanno relazionato l'avvocato e letterato Diego Guadagnino, secondo il quale la produzione di Stringi, può essere paragonata a quella di Quasimodo in quanto "poesia dell'esistenza" e la sua peculiarità quella di plasmare i pensieri con un linguaggio proprio attraverso cui trasmette al lettore le sue emozioni e il suo sentire. La poesia quindi, vista come strumento di comunicazione non commerciale che si erge dalla banalità del quotidiano per interpretare ricordi e speranze. A seguire per Mario Grasso, infine la figura del poeta incarna il mito di Cassandra in quanto intreprete di verità, verità però che, da che mondo è mondo, non sono mai gradite." (vedi articolo di Teresa Monaca su "La Sicilia" pag. 33 Agrigento - 12 aprile 2011 -
Al nuovo libro di Vittorio Stringi è stato assegnato il premio "Albo dei poeti di Sicilia 2010" dall'Associazione Letteratura Amica. La consegna della targa e della pergamena con la motivazione è avvenuta il 14 dicembre 2010, nel corso di una cerimonia, presso il Teatro dei Tre a Catania. La nuova silloge poetica è stata stampata in sole 200 copie, numerate e firmate dall'autore. Per prenotazione rivolgersi alla libreria preferita indicando il distributore: MM DISTRIBUZIONE LIBRARIA DI PALERMO - email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel 091 6762393
HA AVUTO UNO STRAORDINARIO SUCCESSO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SVOLTASI DOMENICA 23 GENNAIO u.s. PRESSO IL PRESTIGIOSO Centro Culturale di VILLA BARILE a Caltanissetta.
Un folto pubblico ha gremito l'elegante e ampia sala delle conferenze che con grande interesse ha ascoltato e applaudito la presentazione svolta dal prof. Sergio MANGIAVILLANO e dall' avv. Emilia MUSUMECI, i quali si sono accostati alla poetica di Stringi con approfondimenti sugli aspetti chiave della nuova silloge, collegando contenuti e linguaggio lirico al coerente percorso poetico dell'appartato poeta. I due relatori sono stati presentati dall'avv. Alberto TEDESCO coordinatore dell'intero programma della serata, che ha poi invitato il prof. Mario Grasso - direttore di Prova d'Autore e presente in sala con la Sig.a Nives Levan titolare della stessa Casa Editrice, ad esprimere il proprio pensiero. La serata è stata completata con la letture di liriche, magistralmente interpretate dall'attore-regista Giorgio VILLA e, nel finale, allietata dalle esibizioni, applauditissime, del "QUARTETTO di CLARINETTI" dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "V.Bellini". Il poeta ha poi preso il microfono per ringraziare tutti i partecipanti e in particolare i relatori per le loro qualificate e intense riflessioni e ha espresso, anche in riferimento alla propria poetica, alcune riflessioni di carattere socio-civile.
Si legge a pag. 75 del libro: .... "In questo nuovo libro di Vittorio Stringi troviamo accolte una scelta di liriche di tutte le pubblicazioni pregresse assemblate in una sezione seconda, a parte, che costituisce una minicrestomazia come omaggio ai lettori di sempre e a quelli nuovi. La crestomazia segue dunque la prima sezione, quella principale degli inediti, tutti condensati sotto il titolo L’apparire dell’invisibile: una “rivelazione” che potrebbe alludere alla voce eterna di Pitia che alberga nel subliminale di ogni vero poeta.
Nella raccolta inedita viene alla luce un nuovo modo di raccontare la realtà che il poeta vive. Siamo in piena crisi di ogni sorta di valori e non rimane che riappropriarci delle facoltà speculative anche per riprendere il dialogo con tutto ciò che abbiamo dimenticato. La vera possibilità che resta è proprio il rifiuto di ogni riferimento alla razionalità tecnologica,.... Il dialogo con se stesso eviterà il condizionamento limitativo e aprirà i nuovi orizzonti che preludono l’avvento di un mondo migliore, nel quale l’individuo-uomo avrà raggiunto l’identificazione con la propria essenza spirituale e la totalità che lo distingue.....
Vittorio Stringi è la figura modello del poeta che comunica con il mondo affidando a trasparenti contenitori le sue epifanie....
....Tra sentimenti e impegno la voce che giunge con la brezza dell’umano respiro è il costante duolo esistenziale, il grido della coscienza del dovere verso il mondo accomunato al dialogo con la persona amata e con se stesso."
Ultimo aggiornamento ( Ottobre 2011 10:13 )



